Visita "virtuale" dell'Archeopercorso del Bostel di Rotzo

La Ricerca Archeologica in corso

SAGGIO 2: area fusoria

L' area esposta da questo saggio fu oggetto di un primo intervento nel 1995 sempre a seguito, come nel caso del saggio 1, delle prospezioni geofisiche eseguite durante quella campagna di ricerca e che restituivano delle tracce indicanti una forte attivitā termica (forse un punto di attivitā fusorie). Successivamente altre campagne sono state condotte nel 1996-97-99. Le operazioni di scavo hanno messo in luce il crollo in pietre di varie dimensioni di una struttura, da cui provengono scorie di fusione in ferro, che poi viene intercettata e incisa da una buca posteriore dal profilo semicircolare. Il saggio ha poi permesso di mettere in evidenza anche la struttura del muro esterno del Bostel, che sembra avere almeno due (o forse addirittura tre) fasi e poggia su un bancone roccioso naturale in calcare che presenta tracce di spezzatura artificiale antropica, la cui datazione esatta č tuttora in corso di discussione. Anche in questo caso solamente il prosieguo dell'indagine archeologica permetterā di risolvere gli interrogativi aperti dall'analisi delle finestre sul passato che ci troviamo davanti.