Bostel di Rotzo (VI) - 1998 in corso
in collab. con il Dip. di Archeologia - Università degli Studi di Padova
Nato nel 1998 dalla collaborazione tra Università di Padova – Dipartimento di Archeologia – e Soprintendenza Archeologica per il Veneto, e finanziato da Comunità Montana dei Sette Comuni, Provincia di Vicenza, Apt di Asiago e Comune di Rotzo, il progetto dell’Archeopercorso è nato con l’obiettivo di permettere ai visitatori di “toccare con mano” il passato, attraverso la ricostruzione di alcune strutture dell’antico villaggio sepolto.
Ad oggi, l’Archeopercorso del Bostel di Rotzo comprende la ricostruzione archeosperimentale di una delle casette del villaggio; una struttura ricettiva - mirata alla didattica, ma in grado di offire anche un servizio di ristorazione; gli scavi, sia conclusi che in corso, di alcune strutture seminterrate. Il percorso è corredato di pannellistica.
Al Bostel di Rotzo di svolgono visite guidate, serate a tema, giornate di archeologia sperimentale per le scolaresche e, in agosto, il Festival dell’Archeologia del Bostel: per maggiori informazioni consulto il sito relativo alla sezione didattica (www.didattica.archeidos.it).

Oltre che nella gestione dell’Archeopercorso, Archeidos è impegnata nelle ricerche archeologiche al Bostel, sito di un importante abitato protostorico (seconda età del ferro, VI - II secolo a.C.) di notevoli dimensioni. Gli scavi continuano tutt’ora, e l’ultima campagna è dell’ottobre 2007. L’attività di scavo si svolge con la collaborazione del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Padova, sotto la direzione scientifica del Prof. Armando De Guio.
Sono state fino ad oggi portate in luce due strutture di grandi dimensioni (nella foto), ed è stato scavato nuovamente il sito della “casetta A”, indagato originariamente nel 1969.

Commenti recenti
PAGINE DI SERVIZI
- iscriviti alla Mailing List
- mappa del sito
- ricerca avanzata
- modulo contatti
STATISTICHE